lunedì 21 dicembre 2009

Impegnare il 30 % dell'imposta Rca per la mnuteazione delle strade provinciali

Al Signor Presidente

della Provincia Regionale di Catania

on Giuseppe Castiglione


Atto d’indirizzo

Manutenzione strade


Premesso che:

La manutenzione delle strade rientra tra i principali compiti istituzionali della Provincia

Considerato che

Le strade provinciali si trovano in pessime condizioni

L’Ente risente del mancato accreditamento da parte del governo delle somme per la viabilità secondaria

Tra le entrate dell’Ente l’imposta sull’RCA a carico degli automobilisti ammonta a 27.0000,00 di euro in via presuntiva


Tutto ciò premesso e considerato il consiglio provinciale impegna la giunta

affinchè il 30% delle entrate derivanti da imposta RCA venga impegnato per la manutenzione delle strade

Catania 19 Dicembre 2009

I consiglieri Valerio Marletta/Antonio Tomarchio


Un libro dei sogni, lo svuotamento e la mortificazione degli spazi della democrazia, un presidente festaiolo e l'approvazione in 3 ore di un bilancio.

L’ approvazione dello strumento finanziario della Provincia regionale di Catania ha già rappresentato lo scorso anno un pretesto per propagandare all’ esterno un presunto successo da parte della giunta Castiglione che ha poi esitato il PEG (strumento che dà effettiva operatività al bilancio stesso) soltanto a metà febbraio.

Anche quest’anno coerentemente con il piano propagandistico posto in essere dalle destre si sono voluti bruciare i tempi e si è giunto ad approvare un atto con i suoi allegati propedeutici (piano delle alienazioni, e piano triennale delle opere pubbliche) che ribadiscono il tentativo di gestire l’esistente senza una programmazione politica adeguata a rendere utile l’ente ripartendo dalle competenze principali che l’ordinamento gli attribuisce.

Il piano delle alienazioni nasconde l’infausta visione di un centro destra che ripropone scenari già visti al Comune di Catania.

Un ceto dirigente che sembrerebbe mancare di originalità ha ben chiaro invece un vero e proprio piano che impoverisce gli enti pubblici e favore di potenziali speculazioni immobiliari e consequenziali a politiche che in passato hanno sovraesposto l’ente nelle spese per l’acquisizione, la ristrutturazione e il mantenimento di edifici che hanno interessato notabili e potenti consulenti.

L’iter di approvazione del piano di alienazioni si è contraddistinto per l’arroganza di una maggioranza che prima non è riuscita a mantenere il numero legale su una votazione richiesta dal consigliere Tomarchio del gruppo comunista inerente il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti e poi ha radunato le truppe dopo la mezzanotte per esitare un atto che è stato formalmente depotenziato, allegando alla deliberazione una cauta e discolpante raccomandazione in merito alle stime economiche eseguite per la valutazione del valore degli immobili.

Si è di fatto dato ragione a chi come noi ha palesato enormi preoccupazioni per una condotta amministrativa che impoverisce la Provincia regionale di Catania.

Sul Piano triennale delle OO.PP. valgono le considerazioni di cui sopra circa l’iter intrapreso. Ricordiamo che già lo scorso anno si è proceduto a tappe forzate riproponendo un mero elenco di opere (un libro dei sogni) figlio della passata amministrazione che sarebbe tornato in aula ad inizio 2009 per essere rivisitato. Mai vi fu bugia più grossa di questa e soltanto a fine dicembre ci si è ritrovati in aula con il “nuovo” PP.TT.OO.PP.

Nuovo per modo di dire visto che anche in questa occasione si sono voluti sottolineare trionfalisticamente successi e novità che non si concretizzeranno.

Anziché puntare in poche e strategiche opere per la provincia e i singoli territori (una fermata di metropolitana di superficie al centro di Acireale, il rilancio dell’ area ex Siace nel giarrese ad esempio) si è continuata una elencazione di opere da cantierare che non saranno iniziate prima del prossimo secolo se si pensa che solo 15 sulle prime 81 individuate lo scorso anno hanno visto iniziare l’iter per la loro realizzazione. Dalla 82sima priorità in poi troviamo quegli interventi futuribili su cui tanti consiglieri faranno tanta propaganda ma pochi saranno i fatti concreti. Si è persino mancato di garbo istituzionale nei confronti dei Comuni che non hanno avuto il tempo di far pervenire il loro parere (stasera il consiglio comunale di Zafferana Etnea è chiamato quindi ad esprimersi su….nulla!!).

Il bilancio infine risente di tutte le scelte di cui sopra che ne indirizzano la spesa per lo più finalizzata a sponsorizzare le tante sagre e fiere sul territorio che non rendono quasi mai la Provincia parte attiva nell’organizzazione ma solo erogatrice di risorse.

42,5 milioni di euro per riprogettare i locali di via Nuova Luce a fronte di 2,5 milioni di euro per le strade provinciali rendono l’idea della sensibilità di chi comanda nei confronti dei bisogni dell’utenza di riferimento. Unica nota positiva è stato il recepimento in aula da parte della giunta di un atto di indirizzo del gruppo comunista avente come oggetto il vincolo di stanziare il 30% delle entrate dell’ Ente provenienti da imposta R.C.A alla manutenzione delle arterie stradali.

La politica inerente gli edifici scolastici ha reso quanto mai difficoltoso l’inizio dell’anno scolastico a migliaia di studenti, studentesse e docenti di tutta la provincia e si registra un aumento esponenziale dei fitti passivi (720.000 euro in più solo per l’istituto d’arte) che come nel caso di Acireale (istituto S.Michele) potevano essere ridotti se qualcuno ci avesse pensato in tempo visto che quell’immobile è stato lasciato dagli studenti del Gulli e Pennisi.

Nessun salto di qualità è stato previsto nell’ambito delle politiche sociali su cui abbiamo chiesto maggiore coraggio e stanziamenti di fatto elusi.

Al danno perpetrato si aggiunge la beffa di cui si è fatto promotore il presidente della commissione bilancio che, in fase preliminare, non ha indirizzato i lavori verso un approfondimento delle esigenze di ciascun ramo dell’amministrazione e che, a posteriori, propone approfondimenti di sorta pressoché inutili.

I consiglieri

Antonio Tomarchio- Valerio Marletta



martedì 1 dicembre 2009

Odg contro la svendita dei beni confiscati alla Mafia


Al presidente del consiglio provinciale di Catania
Al presidente della provincia regionale di Catania

Ordine del giorno sui beni confiscati alla Mafia

Premesso che:
il maxiemendamento alla Legge finanziaria recentemente approvato dal Senato prevede la vendita dei beni immobili confiscati alla mafia, se non assegnati,a partire dai 90 giorni successivi alla confisca;
Considerato che:
la vendita all'asta di tali immobili comporta il rischio altamente probabile di restituirli alle organizzazioni criminali che sono sicuramente in grado di intervenire attraverso sistemi di intermediazione finanziaria, quali società di comodo o prestanome;
la norma in esame , se definitivamente approvata, segnerebbe un passo indietro nella strategia di lotta ai patrimoni illegali che le Procure utilizzano come strumento indispensabile nella lotta contro la criminalità mafiosa;


Cio' premesso e considerato:
il consiglio provinciale di Catania chiede al presidente Castiglione di assumere ogni iniziativa possibile per farsi interprete presso il Parlamento nazionale della necessità di evitare la definitiva approvazione di una norma che costituirebbe una pericolosa battuta d'arresto nell'impegno profuso dalla magistratura e dalle forze dell'ordine nel contrasto alle mafie.Copia del presente ordine del giorno sia trasmesso al Presidente della Camera dei deputati, al Presidente della Commissione Antimafia nazionale ed ai parlamentari nazionali eletti nella Provincia di Catania



Catania 1 Dicembre 2009
Il consigliere Valerio Marletta

martedì 24 novembre 2009

Interrogazione: messa in sicurezza liceo "E.Majorana" Scordia

Al presidente del consiglio provinciale di Catania

Al presidente della provincia regionale di Catania


Interrogazione a risposta scritta su problematiche Liceo “ E.Majorana” di Scordia


Premesso che:
Da mesi la popolazione scolastica del liceo “E Majorana” di Scordia ha manifestato il sempre più crescente disagio causato particolarmente da un muro pericolante la cui sistemazione tarda ad arrivare e che pregiudica anche l’utilizzo della palestra;


lo scorso sabato 21 Novembre 2009 gli studenti del Liceo hanno disertato le aule per protestare contro il mancato avvio dei lavori per la messa in sicurezza di parte dell’edificio che ospita il liceo;

In seguito alle abbondanti piogge di inizio anno, uno dei muri di recinzione e contenimento, posto al di sotto di Via Nenni, ha mostrato gravi segni di cedimento e pur essendo stato costruito in cemento armato, si è spostato minacciosamente di circa mezzo metro.


Considerato che:

il sottoscritto consigliere provinciale aveva già nei mesi scorsi segnalato, tramite interrogazione consiliare e reiterata segnalazione alla commissione consiliare competente(VI comm. Pubblica istruzione), le problematiche inerenti la sicurezza al liceo “E. Majorana”;


con determina dirigenziale N. 140 del 9 settembre 2009 è stata dichiarata in via definitiva, l’impresa MA.G.RA.F SRL con sede in Adrano(Ct) aggiudicataria dell’appalto “Dissesto muro di sostegno sul confine nord dell’area di pertinenza del liceo scientifico E. Majorana di Scordia.


Ciò premesso e considerato, augurandosi che i lavori inizino in tempi celeri per garantire il pieno diritto allo studio, chiede di sapere:


1) I tempi dell’inizio dei lavori per la messa in sicurezza dell’edificio

2) Se i lavori previsti nell’appalto saranno risolutivi per le problematiche esposte in premessa.


Catania 23 Novembre 2009

Il consigliere Valerio Marletta

lunedì 26 ottobre 2009

La provincia non partecipa a bando per la salvaguardia del territorio dal rischio dissesto idrogeologico

Al presidente del consiglio provinciale di Catania
Al presidente della provincia regionale di Catania

Interrogazione a risposta scritta su bando regionale tutela del territorio

Premesso che:
Il 3 Settembre 2009 scadeva il termine per la presentazione dei progetti riguardanti il bando dell’assessorato regionale Territorio e ambiente per la realizzazione di progetti per la salvaguardia del territorio dai rischi connessi ai fenomeni di dissesto idrogeologico ed erosione costiera;

i recenti drammatici fatti che hanno visto protagonista la provincia di Messina dimostrino come gli enti locali sottovalutino la grave situazione idrogeologica dei nostri territori;

Considerato che:

il territorio della nostra provincia presenta molte aree a rischio a causa di fenomeni di dissesto idrogeologico ed erosione costiera;

non risulta che la provincia regionale di Catania abbia presentato alcun progetto d’intervento a difesa o consolidamento di aree costiere o soggetto a dissesto idrogeologiche.

Ciò premesso e considerato si chiede di sapere:

se è vera la notizia che nessun progetto è stato presentato da questo ente;

di conoscere ,qualora fossero fossero invece stati presentati, i progetti per garantire un pronto intervento per la salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.


Catania 23 Ottobre 2009
Il consigliere Valerio Marletta

Interrogazione su piano triennale opere pubbliche 2009/2011

Al presidente del consiglio provinciale di Catania
Al presidente della provincia regionale di Catania
All’assessore ai lavori pubblici

Interrogazione a risposta scritta su opere programma triennale e annualità 2009

Premesso che:
nel mese di dicembre 2008 il consiglio provinciale di Catania ha votato e reso esecutiva la delibera di giunta riguardante il programma triennale delle opere pubbliche 2009/2011

suddetto programma prevede per l’annualità 2009 (parte A – opere finanziate e/o in corso di esecuzione) 56 interventi riguardanti viabilità, manutenzioni straordinarie e opere varie.

Considerato che:

il 2009 volge al termine e ci apprestiamo a discutere del nuovo programma triennale delle opere pubbliche 2010/2012.


Ciò premesso e considerato chiede di sapere:

1) Se sono partiti i lavori di tutte le opere previste nell’annualità 2009;
2) Quali e quante delle 56 opere, provviste di copertura finanziaria nel 2009, sono state completate;
3) Lo stato dei lavori qualora le opere non fossero state completate;
4) Piano dettagliato stato lavori e previsione completamento



Catania 26 Ottobre 2009
Il consigliere Valerio Marletta

Ancora problemi sulla manutenzione delle strade. Interrogazione su Sp 34 e Sp 63

Al presidente del consiglio provinciale di Catania
Al presidente della provincia di Catania
All’assessore ai lavori pubblici


Interrogazione a risposta scritta su strada provinciale Sp 34 e Sp 63


Premesso che:
numerosi cittadini hanno in questi giorni manifestato il disagio sempre più crescente sulle condizioni delle strade provinciali 34 che collega il comune di Caltagirone a Santo Pietro, e 63 che collega lo stesso comune di Caltagirone a Granieri e Mazzarone;

da un sopralluogo effettuato sono evidenti le condizioni deteriorate del manto stradale che presenta numerose buche e che la strada ha subito ulteriori danni causati dalle abbondanti piogge delle ultime settimane;

Considerato che:
la S.P. 34 e 63 sono strade transitate da centinaia di mezzi, anche agricoli, ogni giorno e che tale situazione rende la strada molto pericolosa;

alcuni punti delle suddette strade risultano pericolosi soprattutto nei pressi della rotonda che divide le due strade al bivio per la folta presenza di erbe che occlude la visuale causando gravi difficoltà nel dare precedenza ai veicoli.

Chiede di sapere:
quali interventi l’assessorato intenda apportare sulle suddette strade provinciali;

se l’amministrazione abbia già sollecitato la Pubbliservizi sul problema riscontrato e i tempi della messa in sicurezza delle strade qualora fossero già state prese delle decisioni sugli interventi da apportare.

Catania 26 Ottobre 2009
Il consigliere provinciale